Descrizione Negozio
La MEA nasce da un caso e continua per passione di famiglia.
Il tutto avviene negli anni ’70 quando il padre Edoardo Bormolini passa le estati a lavorare in una società di produzione di macchine utensili nel milanese.
Anno dopo anno, Edoardo accumula esperienza e conoscenze nella lavorazione degli acciai, che gli servono per aprire, nel 1979, la sua prima officina di fabbro.
L’entusiasmo nella professione contagia anche il figlio Mauro e la moglie del fondatore, preziosa collaboratrice nella gestione contabile.
Ed è così che, all’inizio degli anni ’90, nasce
la MEA
(Mauro, Edoardo,Adelina).
Il Logo che è stato scelto per la ditta, un incudine, fa ormai bella mostra solo su biglietti da visita e carta intestata, segno che anche in questo campo sono arrivate le tecnologie.
L’immagine del fabbro che lavora il metallo con i propri muscoli in un ambiente caldo, coperto di fuliggine, dove troneggiano fucina, martello e, appunto incudine, ha ormai fatto il suo tempo: oggi entrando nel laboratorio della ditta si possono notare la pulizia e macchinari elettronici che tagliano, piegano e saldano.
Ma allora non si è forse perso lo spirito stesso dell’artigiano fabbro?
“No” risponde deciso Mauro Bormolini. “I macchinari hanno un grosso vantaggio per la velocità di lavorazione e la precisione imbattibile”
in questo modo è possibile soddisfare praticamente tutte le esigenze dei clienti di Livigno, anche quando chiedono lavorazioni di vario tipo e forma.
“Inoltre il fatto di avere tutte queste macchine non ci vieta di lavorare anche alla vecchia maniera”, aggiunge sfogliando l’album dove custodisce gelosamente le foto di alcune delle realizzazioni della sua ditta.
Molte sono state le novità introdotte per la prima volta dalla MEA a Livigno.
Una di queste è costituita dai portoni di garage sezionali ad apertura elettrica. Le caratteristiche principali di questo prodotto sono l’uso dell’alluminio (e la conseguente immunità alla ruggine) e la caratteristica di creare una vera e propria barriera isolante contro il freddo, caratteristiche sempre più apprezzate dai livignaschi. Le superfici di questo tipo di portone possono essere colorate, armonizzandosi con ogni tipo di edificio grazie ad imitazioni perfette di tinta legno e altri materiali.
Quest’ultima caratteristica viene usata anche per altri tipi di serramento, sempre alluminio, eliminando la manutenzione.
E’ anche possibile installare porte e finestre ricoperte con vero legno su uno o entrambi i lati.
Per ristrutturazioni e rifacimenti di solette, dove normalmente gli spazi sono ridotti, la MEA ha realizzato solette e soppalchi in ferro autoportanti, con lamiere collaboranti e travi. In questo modo non è necessario imbastire tutta l’armatura, con notevole risparmio di tempo, e lo spessore è ridotto rispetto ad una soletta normale.
Alla MEA si è sempre pronti a trovare soluzioni innovative.
Un esempio è l’invenzione del telaio per griglie con canalina per l’acqua, un ritrovato che ha avuto talmente tanto successo da essere imitato anche da altri colleghi fabbri.